Sirtori | Psicologia clinica
50602
page-template-default,page,page-id-50602,qode-core-1.0.2,ajax_fade,page_not_loaded,,capri child-child-ver-1.0.0,capri-ver-1.8, vertical_menu_with_scroll,smooth_scroll,blog_installed,wpb-js-composer js-comp-ver-5.0.1,vc_responsive

Psicologia clinica

La psicologia clinica è una delle principali branche teorico-applicative della psicologia.
Comprende lo studio scientifico e le applicazioni della psicologia in merito alla comprensione, prevenzione ed intervento nelle problematiche psicologiche e relazionali individuali, famigliari e gruppali, compresa la gestione di molte forme di psicopatologia.

Il termine “clinico” deriva dal greco klinè (letto), e nella prospettiva medica stava ad indicare la cura fornita al capezzale del malato.

In psicologia il termine conserva l’originario significato di cura individuale e viene applicato indipendentemente da un’eventuale patologia del soggetto. Esso corrisponde al “prendersi cura di” (to care) e quindi è applicato anche nelle situazioni di normalità, per migliorare il soggetto.

Negli ultimi anni lo stigma legato all’idea di consultare un professionista della salute mentale è diminuito, pur rimanendo un problema largamente diffuso che può ostacolare la ricerca di una soluzione adeguata per la propria condizione di sofferenza.

Rivolgersi ad uno psicologo clinico per qualcuno può evocare ancora l’idea di “pazzia” e qualche medico di base, senza una specifica preparazione in ambito psicologico, può essere restio all’idea di indicare ai propri pazienti la necessità di un trattamento psicologico per la loro situazione, rischiando però di privare i pazienti di un importate strumento per affrontare la loro situazione problematica.

Oggi sappiamo che una quantità di disturbi è fortemente influenzata e direttamente correlata al nostro stile di vita ed al livello di stress. Disturbi fisici importanti e diffusi come il diabete, le cardiopatie, disturbi del sonno, disturbi dell’alimentazione, problemi gastrointestinali, malattie autoimmuni, dermatiti, sono profondamente influenzate dal nostro modi di vivere, di pensare, di sperimentare le emozioni e di entrare in rapporto con gli altri.

La psicologia clinica inoltre può essere d’aiuto in tutte quelle situazioni in cui il paziente produce comportamenti a rischio per al propria salute, ivi compresi il fumo, l’abuso di sostanze, cattive abitudini alimentari, carenza d’esercizio fisico. In questi casi la psicologia clinica è determinante per ristabilire un equilibrio accettabile, attraverso interventi terapeutici focali, mirati.

OGGETTO E METODI
Assetti centrali della pratica clinica sono la psicodiagnostica e l’intervento psicoterapeutico, che ne rappresenta uno sviluppo specialistico rivolto soprattutto alla presa in carico delle situazioni ove è presente una psicopatologia strutturata.

In un senso più ampio, l’operato dello psicologo clinico si rivolge: :

  • alla prevenzione primaria delle condizioni di disagio personale e relazionale;
  • all’identificazione precoce delle problematiche o patologie;
  • al corretto inquadramento dei fattori psicologici, personologici, famigliari, relazionali e contestualiche generano e mantengono il disturbo;
  • alla gestione clinica, tramite colloqui e tecniche di sostegno psicologico, delle principali tipologie di difficoltà e patologie;
  • all’abilitazione/riabilitazionenelle problematiche non integralmente risolvibili;
  • al sostegno all’uscita da una crisi di decisionalità o di vita, da parte del paziente.